BOOKING ONLINE

DINTORNI

Il Chianti è senza dubbio una delle terre più famose per la produzione di vino. Ma non solo. Pensando al territorio si presentano alla mente i cipressi, le chiese, i castelli che popolano la regione.

Gaiole in Chianti fu, durante il Medioevo, un importante mercatale sviluppatosi lungo la strada per il Valdarno. I numerosi castelli e pievi nei dintorni sono testimonianza di un'intensa e prospera attività agricola e commerciale.

Castellina in Chianti fu trasformata in una fortezza di cui oggi resta la possente Rocca, una massiccia costruzione che sorge sulla piazza principale con un torrione trecentesco merlato dalla cui sommità si può ammirare un notevole paesaggio chiantigiano.

Castelnuovo Berardenga viene spesso ritenuta come una specie di appendice di Siena dal momento che non viene mai considerata dai turisti come appartenente alla provincia di Siena. La città e i territori circostanti sono infatti pieni di fascino, carattere e storia, ricchi di opere architettoniche, giardini e luoghi storici.

Radda in Chianti è situato tra le belle colline dell’alta valle dei fiumi Pesa ed Arbia. Citato per la prima volta in documento del XI secolo, il borgo, la corte ed il suo castello facevano parte dei possedimenti della Badia fiorentina.
Del castello oggi restano solo avanzi di torri e tratti di mura; si conserva la struttura dell'antico borgo medievale, raccolto attorno alla antica Chiesa di S. Niccolò, ed al quattrocentesco Palazzo del Podesta, oggi sede del Comune.
Radda è un importante centro vitivinicolo, ma anche nodo viario del Chianti, raccordo di quel reticolo di strade che unisce piccoli borghi e fattorie isolate.

San Gimignano si erge con il profilo delle sue torri, su di un colle (m.334) a dominio della Val d'Elsa. Sede di un piccolo villaggio etrusco del periodo ellenistico (III-II sec. a.C.) inziò la sua storia intorno al X secolo prendendo il nome del Santo Vescovo di Modena: San Gimignano, che avrebbe salvato il borgo dalle orde barbariche. Ebbe grande sviluppo durante il Medioevo grazie alla via Francigena che lo attraversava.

Le attuali 15 torri medievali (ricordo delle 72 che la città aveva al momento di massimo splendore) annunciano da lontano al visitatore il fasto della cittadina toscana.